La Cronodieta per la perdita di peso ottimale

Finalmente una dieta che ci permette di continuare a mangiare quello che vogliamo e perdere peso.

La Cronodieta ci aiuta ad ottenere un peso forma ideale, regolare gli zuccheri nel sangue, equilibrare il colesterolo e migliorare lo stile di vita.

Abbiamo intervistato il Dott. Andrea Righetti specializzato nella medicina integrata, cosmeceutica e nutrizione per scoprire cos’è la Cronodieta e come funziona.

Il principio della Cronodieta si basa sulla cronobiologia, cioè la scienza che studia i ritmi biologici. Questo vuol dire la capacità dell’organismo di assimilare le sostanze nutritive a seconda del momento della giornata.
La raccomandazione basilare è rispettare i ritmi dell’organismo e quelli della natura.

In sintesi la Cronodieta agisce a livello metabolico conosciuto come catabolismo e anabolismo.
Durante il catabolismo, che caratterizza la fase giorno, bisogna consumare alimenti che lo favoriscono come i carboidrati, i grassi e la frutta.
Invece per la fase serale ovvero l’anabolismo, bisogna inserire gli alimenti che creano la massa magra. Dai legumi alle proteine e anche tutte le verdure, senza ovviamente riempirsi.

la cronodietaLa Cronodieta è nata come stile di vita alimentare ma può essere utilizzata anche per perdere peso” sostiene il Dott. Righetti.

A differenza di quanto accade con altri modelli alimentari, la maggior parte dei quali mettono soprattutto l’accento su qualità e quantità degli alimenti assunti, per la Cronodieta è decisivo anche l’orario del loro consumo.
Quindi per la perfetta riuscita di un regime alimentare, a seconda degli orari in cui i cibi vengono assunti, questi possono essere immagazzinati oppure essere utilizzati come fonte energetica.

Il Dott. Righetti spiega che la Cronodieta si basa sul fatto che l’alimentazione è in grado di apportare variazioni alla produzione di alcuni ormoni che influenzano il metabolismo; in particolar modo quello di carboidrati e lipidi.
Con questa dieta si possono stimolare sia gli ormoni deputati allo smaltimento del grasso corporeo sia quelli deputati all’anabolismo muscolare. Di fatto, andrebbe pianificata basandosi sulle naturali fluttuazioni nella produzione ormonale giornaliera.

Certo è che bisognerebbe anche considerare il fatto che, da un soggetto all’altro, la produzione ormonale può variare sensibilmente.

Ti invitiamo a richiedere la tua consulenza gratuita direttamente al Dott. Andrea Righetti all’indirizzo mail info@farmarighetti.com

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